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  • Due euro per il PICCOLO PRINCIPE: per molti, ma non per tutti

    Due euro per il PICCOLO PRINCIPE: per molti, ma non per tutti

     Un due euro per il Piccolo Principe arriva dalla Francia nell’80° anniversario dell’uscita a Parigi, ma sarà solo per pochi e non entrerà in circolazione. E nonostante questa particolare decisione della Monnaie de Paris, l’omaggio è più che dovuto, dato che stiamo parlando di una delle opere letterarie più famose del secolo scorso, il cui splendore non si offusca col tempo.  A ottant’anni dall’uscita in Francia, la Monnaie de Parisha dunque emesso un due euro per il Piccolo Principe e non in una, bensì in tre  versioni. Per cominciare abbiamo una classica fondo specchio (belle épreuve), tirata in 15.000 esemplari, ma anche una fondo specchio inversa (polissage inversé o reverse proof), dove le parti in rilievo sono più lucide dello sfondo. Questa è uscita dalla zecca francese in soli 5000 esemplari. Per finire una più comune fior di conio confezionata in quattro differenti blister, ognuno con un disegno creato dallo stesso Saint-Exupéry e uguale a quelli che compaiono nelle varie edizioni del libro.  Le coincard in cui è sigillata la moneta da 2 euro per il Piccolo Pincippe mostrano il protagonista del racconto a bordo di un aereo, sdraiato su una nuvola, a piedi nel deserto e in compagnia di un libro e della famosa volpe, citata nel racconto per spiegare il significato dell’amicizia. Questa versione esce in 75.000 esemplari per ogni disegno. Quindi a conti fatti si capisce che la bimetallica sarà tirata in soli 320.000 esemplari e destinata a essere venduta ai collezionisti. ( Fonte www.cronacanumismatica.com)